Quando si tratta di chiamare onoranze funebri a Milano e quando si tratta di parlare di questi professionisti nel settore non possiamo non dire ed esprime il suo te Rita per quelle persone che lavorano all’interno di queste Imprese perché fanno un lavoro da una parte molto importante e molto utili per la collettività e dall’altro un lavoro profondamente complicato.
Infatti parliamo di aziende e di persone che devono gestire e organizzare almeno 300 funerale l’anno e quindi sono costretto per tutti quei giorni a stare a contatto con il dolore delle persone.

E tra l’altro non è un dolore basta, ma se ci pensiamo bene è uno dei dolori più profondi che una persona possa provare e cioè la morte di una persona cara ed è un dolore ancora molto più acuto quando la persona cara è scomparsa all’improvviso e pensiamo a quanto può essere grande un dolore per un genitore che perde un figlio oppure una figlia.
Diciamo che il dolore c’è sempre ma è diverso sempre sempre parliamo un genitore o un nonno anziano che magari aspettavamo da tempo e che si sta avvicinando alla fine dei suoi giorni e a un certo livello almeno un minimo ci siamo potuti preparare a livello psicologico.
Per quanto riguarda i professionisti più facciamo riferimento per loro non è facile riuscire a non farsi travolgere dal dolore delle famiglie anche se poi c’è da dire che l’esperienza aiuta a trovare quell’equilibrio tra non essere troppo empatici con quelle persone, perché altrimenti si viene travolti e non si riesce a mettere una distanza con quella sofferenza e quindi non riuscire a fare la propria vita, ma dall’altro lato non essere nemmeno troppo freddi e distaccati perché comunque si parla di un qualcosa di delicato
Infatti bisognerà trovare quella classica via di mezzo che aiuta queste persone a comunicare con vicinanza e anche con professionalità, ma comunque con il giusto distacco
Non è per niente facile organizzare un funerale
Tra l’altro queste imprese funebri anche a livello pratico avranno molto lavoro da fare perché dobbiamo occuparci intanto di tante questioni burocratiche e pensiamo al trasporto della salma quando la persona in questione muore all’estero con tutte le problematiche del caso in poche parole che riguardano tutti i protocolli da seguire.
Queste questioni è da quelle più semplici a quelle più complesse che dovranno essere svolte in piena sintonia,armonia e collaborazione con la famiglia del defunto, che magari già è una famiglia che conoscevano da prima perché sono le imprese funebri di famiglia.
Quello che fa la differenza nell‘organizzazione del funerale ad esempio se scegliere, se cremare o tumulare o scegliere come allestire la camera ardente, qualsiasi altra cosa se la persona che è morta non è morta all’improvviso e ha lasciato un testamento perché in quel caso avrà scritto tutto quello che vuole per quanto riguarda il funerale.
Fermo restando che bisogna sempre guardare il budget, perché oltre quello si può andare oltre In poche parole.